Storia di un boxeur latino

Il televisore era di quelli quadrati, spigolosi, che bombavano l’immagine nei bordi. Tutta la famiglia, dopo cena, si riuniva davanti lo schermo, non c’erano altre distrazioni. Il mondo era in 4:3 e per sapere cosa succedeva a latitudini diverse dalla nostra, era ancora necessario il racconto di un cronista. “Ma andando in giro ti rendi conto di quant’è varia la voce del mondo. Per questo, documentarista è una parola che…

Seguire l’istinto verso Punta Aderci

A volte è una questione di istinto: decidere di svoltare a destra piuttosto che andare dritto. Non sai cosa c’è dietro gli alberi, non ti aspetti nulla. Mi incammino nella direzione opposta a quella di chi ha deciso di porre fine alla giornata. Dietro una staccionata c’è un trattore colmo di meloni: una collina gialla che nasconde due signori che fumano e chiacchierano, in attesa che qualcuno contribuisca a rendere…

Persone Normali

“Se con Connell lo era, la differenza non si realizzava dentro di lei, nella sua individualità, ma fra loro, nella dinamica.“ “Questo momento le sembrerà di un’intensità insopportabile anche nei ricordi, ma ne è già consapevole fin d’ora, mentre sta accadendo.“ “… ha dovuto chiudere il libro e incamminarsi verso casa in preda a uno strano stato di agitazione. Si trova un po’ ridicolo, a farsi prendere così dal dramma…

Le incisioni rupestri e le stelle cancellate

“Da noi il cielo finisce prima, la montagna ti toglie un gran numero di stelle”. Lo dice mentre guarda il paese incastonato nelle Alpi, dopo averci guidato nel Parco Archeologico di Luine in Val Camonica, raccontandoci della sua passione per l’Arte Rupestre. Scandagliare un bosco alla ricerca di nuove rocce incise, fare rilievi fotografici, studiare la superficie rocciosa per analizzarne i danni, catalogarle. Questo ci racconta Andrea, con un tale…

Come ordinare una biblioteca

“Un ordine perfetto è impossibile, semplicemente perché c’è l’entropia. Ma senza ordine non si vive. Con i libri, come per tutto il resto, occorre trovare una via tra queste due frasi.“ “Il lettore vero sta sempre leggendo un libro – o due o tre o dieci -, e la novità arriva come un disturbo – talvolta irritante, talvolta gradito, talvolta anche desiderato – all’interno di quella attività ininterrotta.“ “Ogni lettore…

Se ti abbraccio non aver paura

Sorridono appena i loro sguardi s’incrociano. Una delle due alza le braccia dicendo: “No, no, non mi abbracciare”. Mi allontano pedalando con poco impegno e le sento ridere. Avverto una certa irrequietezza, un pensiero agitato che mi rigira nella mente come i pedali sotto la spinta dei miei piedi. Un vortice che cerca nei ricordi qualcosa che mi ricongiunga a questo momento. “…comperammo delle magliette e ci scrivemmo sopra: Se…

Cose che solo a Firenze

Stanza 22. E’ sempre la stessa; quasi sempre. Dalla finestra si vede un incrocio, banale, ma più in là scorre il fiume con i suoi scoiattoli. C’è chi corre, chi passeggia, chi torna a casa in bici. Sta per finire una giornata piena di cose che solo a Firenze posso stare tutte insieme.   Sono passato davanti questa chiesa innumerevoli volte. Evidentemente sempre voltato da un’altra parte, sempre immerso in…

La ragazza con la macchina da scrivere

“Come ogni mattina, Dalia fissò la custodia dell’Olivetti rossa sul portapacchi della bicicletta.“ “… la nostra mente non è fatta per percepire la felicità nel presente, quanto piuttosto per riconoscerla molti anni più tardi attraverso il filtro del tempo e dei ricordi. Una condizione molto crudele quella di non poter godere della felicità ma soltanto di rimpiangerla ex post …“ ““Non lo farò mai più!”, ripeteva da sé e sé…