I mattoni di Urbino

Urbino la vedi da lontano: appare e scompare tra gli alberi dopo ogni curva. È assediata da nuvole basse, che faticano non poco a farsi strada tra i mattoni della città. I mattoni: prima d’ora non avevo mai pensato ai mattoni. Ad Urbino i mattoni non sono solo dei parallelepipedi di colore rosso usati per l’edilizia, sono l’anima del centro storico. Non ho mai sentito così forte la presenza delle…

L’assassinio del Commendatore

“Lì, per la prima volta dopo tanto tempo, vidi il telegiornale della Nhk. […]. Però di tutto quello che disse, dall’inizio alla fine, non c’era quasi nulla che avesse una qualche attinenza con me. Era come se parlasse di fatti avvenuti su un altro pianeta, o di cose inventate di sana pianta da chissà chi.“ “…riguardo alla relazione con mia moglie mi sentivo sereno. Consideravo il ruolo che mi era…

Uomini senza donne

Tutto quel che possiamo fare è cercare di sopravvivere, mandare giù e andare avanti. “Allora dobbiamo recitare?” “Si, più o meno è così”         (Drive my car)   E’ quel profondo senso di perdita che ti assale quando devi separarti dalla donna amata, dopo averla incontrata ed esserti unito a lei. Quella fatica che fai a respirare. Se ci pensa, è un sentimento che è rimasto uguale da più di mille…

Questo è il mio legame con il viaggio

Mi succede quando sono in viaggio ed è normale. Ma quando ascolto i racconti di amici appena tornati a casa o quando leggo la descrizione di un luogo in un romanzo, sorrido. Non con espressioni del corpo, sorrido dentro di me. Una sensazione piacevole mi pervade, accompagnata da un animo sereno e sento di stare bene. Entro nelle parole di chi mi parla di un viaggio e lo accompagno nel…

La tentazione di essere felici

“E poi c’è Napoli…” “Mi ero dimenticato che la vita è come questa città, un abbaglio. Tutte queste luci, i sorrisi della gente, le bancarelle, i carretti dello zucchero filato, le biciclette che strombazzano, la luna che si riflette in acqua e illumina Capri in lontananza sono ben poca cosa rispetto al silenzio dei tanti viali sporchi e dimenticati, di fronte al lamento dei vicoli che trasudano violenza, davanti agli…

Per fortuna ci sono le nuvole

Le felci si sgretolano sotto la pressione dei piedi che piombano al suolo come fucilate uno dietro l’altro. Il cuore mi rimbalza in gola per la paura. Il fiato ritmato mi rimbomba nella testa e diventa assordante unito al fracasso delle foglie che calpesto; non riesco a sentire se mi stanno seguendo ancora. Riesco a malapena a schivare i rami degli alberi che ricoprono la montagna, le spine di alcuni…

Cara amica ti scrivo per spiegarti che…

        Cara amica,  lo so, ti sembro matto, fuori dalla realtà. Lo capisco dal tuo sguardo che cerca di evitare il mio mentre fantastico con le parole. Eppure mi piacerebbe poterti far capire perché parlo sempre di andare, vedere, partire, viaggiare. Viaggiare è un pensiero quotidiano che si fa largo nella mia mente affollata. Ogni giorno penso a un nuovo itinerario da realizzare, magari in solitaria. Magari con mio figlio, per…

Momenti di ordinaria Felicità

Sarà che gli ultimi libri acquistati parlano di felicità. Sarà che il viaggio alla ricerca del senso della vita transita per la felicità certo non assoluta, ma nei piccoli momenti di ordinaria esistenza. Sarà che in questi attimi la felicità provata rischia di passare inosservata. Sarà per questo che raccolgo l’invito di Francesca senzazucchero a raccontare i miei momenti di ordinaria felicità, ringraziandola per questo momento di riflessione che consolida…

Ecco perché!

Prima di aprire il blog ero davvero pacoinviaggio. La valigia sempre pronta, ogni settimana in un paese diverso. Ero così abituato a viaggiare da non sentire più l’esigenza di dover avere un’immagine per ricordare i luoghi e le esperienze che stavo vivendo. Poi mi sono fermato, fisicamente intendo e dopo qualche tempo è nato il blog. Volevo convincermi che partire non è l’unico modo di viaggiare. In realtà avevo bisogno…

Ho comprato un ebook, non volevo!

Ho comprato un ebook ed installato un lettore sullo smartphone, non volevo! E’ colpa di Super Santos di Roberto Saviano, Street Photography di Barbara Oggero e Pendolibro 2014 di Libreriamo. Sono solo alcune delle pubblicazioni digitali che volevo leggere ma che ho continuato ad ignorare per intransigenza eccesiva. Non ho cambiato idea rispetto a quanto scritto qualche settimana fa, ma sono alla ricerca costante di storie che raccontano il mondo…