#UnViaggioUnLibro: il viaggio in treno nella scrittura di Murakami

  Il viaggio in treno è un viaggio con il tempo: il tempo per fare, pensare, guardarsi intorno. Nei vagoni dei treni veloci, quelli che rimandano alla conformazione dei pullman, quella passerella stretta sottrae un pò della privacy necessaria a chi, come me, vuole starsene per i fatti suoi. Sto raggiungendo Venezia, il mondo fuori scorre tranquillo ed io sono immerso nella lettura de “Il mestiere dello scrittore” di Murakami…

L’elefante scomparso

“Non c’era nulla di cui dovessi parlarle. Sinceramente. Non c’è nulla di cui si debba parlare.“ “Non voglio spingere nessuno a fare niente, né essere spinto. Mi basta sentire la sua presenza vicino a me, la sua punteggiatura volteggiare intorno a me.“ “Non voglio diventare il padrone del mondo o un artista di genio. Non voglio nemmeno volare. Soltanto essere in due posti contemporaneamente.“ “Ci sono tante cose che pur…

L’assassinio del Commendatore

“Lì, per la prima volta dopo tanto tempo, vidi il telegiornale della Nhk. […]. Però di tutto quello che disse, dall’inizio alla fine, non c’era quasi nulla che avesse una qualche attinenza con me. Era come se parlasse di fatti avvenuti su un altro pianeta, o di cose inventate di sana pianta da chissà chi.“ “…riguardo alla relazione con mia moglie mi sentivo sereno. Consideravo il ruolo che mi era…

Il mestiere dello scrittore – Murakami

  “Il numero di romanzieri non ha limiti, ma lo spazio nelle librerie si.“ “Scrivere un romanzo è un atto lento, un atto che si compie a marcia ridotta. Qualcosa a metà strada fra a camminata e la pedalata.“ “Mentre scrivevo, la sensazione che provavo era più vicina al “fare musica” che al “comporre frasi” […]. Mantenere il ritmo, trovare accordi, credere nella forza dell’improvvisazione.“ “Definire a parole l’originalità è…

Barcollando tra “la fine del mondo e il paese delle meraviglie”

Per la prima volta ho vacillato. Stavo per cedere lasciandomi risucchiare dalla realtà. Stavo per chiudere il libro e dire basta. Ma Murakami è talmente assurdo che devi andare fino in fondo.   “D’ora in poi lei sarà il Lettore dei sogni, Si dimentichi il suo vero nome.“ “Se la maggior parte delle persone si esprime in maniera ambigua, è perché in fondo al cuore è in cerca di guai,…

Con Murakami “A sud del confine, a oveste del sole”

“A me lei non piaceva proprio. Non è che ci fosse un motivo particolare, anzi era sempre gentile con me. Eppure, nelle sue parole, si avvertiva sempre un certo nervosismo che a volte mi rendeva inquieto.“ “Secondo me, nella vita ci sono cose che possono essere cambiate e altre che sono irreversibili. Arrivati a un certo punto, non si può più tornare indietro. […] Cioè col passare del tempo, alcune…

Continuare a danzare, finche’ ci sarà musica.

  “Fare quel lavoro era come spalare la neve. Nevicava? E io ero lì pronto con la mia pala, a liberare le strade, in modo rapido ed efficiente. Non avevo nessuna ambizione o aspettativa. Mi limitavo a sbrigare in modo sistematico i lavori che mi arrivavano, uno dopo l’altro. Francamente, ogni tanto non potevo fare a meno di chiedermi se non stavo sprecando la mia vita.“ “Il buio aveva assorbito…

Nel segno della pecora, nel segno di Murakami

“Quando l’orologio batté le due, sentii due colpi contro la porta. [ ] Aprii, e vidi l’uomo-pecora. A un paio di metri di distanza, stava osservando la cassetta della posta come fosse una cosa rara, poco interessato sia alla porta che a me. Era alto forse un metro e cinquanta, poco più della cassetta. Aveva la schiena curva e le gambe storte.   [ ] Aveva addosso una pelle di…

Uomini senza donne

Tutto quel che possiamo fare è cercare di sopravvivere, mandare giù e andare avanti. “Allora dobbiamo recitare?” “Si, più o meno è così”         (Drive my car)   E’ quel profondo senso di perdita che ti assale quando devi separarti dalla donna amata, dopo averla incontrata ed esserti unito a lei. Quella fatica che fai a respirare. Se ci pensa, è un sentimento che è rimasto uguale da più di mille…