Kabul non è Roma

L’Afghanistan torna a ronzarmi intorno. Una sorta di fissazione insistente che, però, continua a farmi incontrare persone speciali. “E’ il 12 gennaio e sono arrivata a Kabul. Mi guardo intorno: montagne altissime ed innevate, illuminate da un sole che scalda appena, un vento fortissimo che taglia il viso e che alza la polvere dal suolo. Non riesco a parlare, cerco solo di immaginarmi su un ipotetico planisfero: sono in Asia…

Tashakor, grazie

Seguo i blog di alcuni giornalisti inviati in zone di guerra. Un po’ per appagare una passione mai realizzata, un po’ perché mi aiutano a conoscere paesi che, probabilmente, non visiterò mai. L’Afghanistan è uno di questi. Un paese difficile da capire, da sempre legato alla parola guerra. Sembra essere perennemente avvolto dalla polvere e percorso da carri armati sgangherati, lontano dall’Afghanistan raccontato da Robert Byron e Chatwin. Tashakor è…