La favola della Torre di Belém

Il cielo blu è trafficato da nuvole in continua trasformazione. Il prato intorno sembra un tappeto, steso apposta per potersi sedere e restare a guardare questo castello in miniatura che ha le sembianze di un vascello ancorato alla riva del fiume Tago. Potrei non entrare: nulla di quello che c’è dentro può essere più bello di quello che si vede da qui. La Torre di Belém è un omaggio alla…

Il Vesuvio universale

“Il Vesuvio è un vulcano attivo e giovane nonostante l’età immemorabile, potrebbe ridestarsi e scrollarsi di dosso in un pugno di minuti le centinaia di migliaia di abitanti abbarbicati con le unghie alla sua carne.“ “Insomma a Pomigliamo sapevamo che esisteva un altrove. L’Alfa Romeo con la sua modernità era una Milano in terra vesuviana, ma pagava lo scotto di essere fuori da Napoli.“ ““Il Vesuvio da questo lato è…

I gatti di Civita di Bagnoregio

Come un bambino che cammina in bilico su di un muretto si regge alla mano del padre per non scivolare, così Civita di Bagnoregio si regge al resto della terra con un lungo ponte bianco che sovrasta la valle. Arrivati in cima ci accoglie un gatto che, apparentemente indifferente, non batte ciglio al nostro passaggio. Nel borgo c’è la naturale pace di un luogo di altri tempi, tanto che si…

La mattina dopo

“I primi giorni sono come una corrente a cui non si riesce a sfuggire: non fai che pensare a quello che hai perso.“ “Non esiste una scala di dolore, della sofferenza e del vuoto, niente può essere giudicato o paragonato, esiste però per tutti la mattina dopo, che può essere quella in cui provi a difenderti e a proteggerti o quella in cui inizi a naufragare.“ ““Nella vita c’è un…

Il Tempio di Valadier, una pietra preziosa

Subito dopo il tramonto non c’è praticamente nessuno e si può godere in tranquillità tutta la magia di questo luogo inconsueto. La salita diventa poco faticosa se ci si lascia distrarre dalle colline intorno che si colorano di rosso man mano che il sole si nasconde. Arrivati in cima ai settecento metri percorsi, lo spettacolo è superiore alle aspettative. Un tempietto incastonato nella roccia, come una pietra preziosa in un…

#UnViaggioUnLibro: il viaggio in treno nella scrittura di Murakami

  Il viaggio in treno è un viaggio con il tempo: il tempo per fare, pensare, guardarsi intorno. Nei vagoni dei treni veloci, quelli che rimandano alla conformazione dei pullman, quella passerella stretta sottrae un pò della privacy necessaria a chi, come me, vuole starsene per i fatti suoi. Sto raggiungendo Venezia, il mondo fuori scorre tranquillo ed io sono immerso nella lettura de “Il mestiere dello scrittore” di Murakami…

Perduti nei Quartieri Spagnoli

““Ma perchè sei venuto a Napoli?”. […] Napoli non era mai una scelta. Era un regalo che ti veniva imposto con le spalle al muro, una questione di nascita o di destino.“ ““Allora dimmi tu , Angelo, che hai la faccia come il culo, pure che supero l’esame, a che cazzo mi serve nella vita?” “E’ la conoscenza, Tonino” dissi. “ Mica deve essere in funzione di qualcos’altro.”“ ““Ma tu…

Matty e le Pietre in Equilibrio

Ci siamo allontanti dal percorso tracciato lungo il piccolo fiume Orfento per lasciare un segno del nostro passaggio, come fanno in tanti, una pietra sull’altra. “Paky chi ha inventato pietra su pietra?” Abbiamo scoperto che mettere una pietra sull’altra, in equilibrio tra loro a formare una sorta di scultura, è considerata una vera e propria forma d’arte: Pietra in equilibrio, Stone Balancing. “Mi piace, perchè mi rilasso mentre cerco le…

L’elefante scomparso

“Non c’era nulla di cui dovessi parlarle. Sinceramente. Non c’è nulla di cui si debba parlare.“ “Non voglio spingere nessuno a fare niente, né essere spinto. Mi basta sentire la sua presenza vicino a me, la sua punteggiatura volteggiare intorno a me.“ “Non voglio diventare il padrone del mondo o un artista di genio. Non voglio nemmeno volare. Soltanto essere in due posti contemporaneamente.“ “Ci sono tante cose che pur…

Un incantesimo da Shakespeare and Company

Se dovessi finire in Paradiso, è così che vorrei che fosse. Entrando, l’impatto è sorprendente: ci sono libri ovunque, talmente tanti da far sparire le pareti e l’aria è satura dell’odore della carta; si riesce a distingue l’odore dei libri vecchi da quelli stampati più di recente. Purtroppo è il giorno sbagliato: c’è una tale quantità di persone che sembra essere in metro all’ora di punta. Forse potrei prendere un…