La ragazza con la macchina da scrivere

sdr_vivi

Come ogni mattina, Dalia fissò la custodia dell’Olivetti rossa sul portapacchi della bicicletta.

… la nostra mente non è fatta per percepire la felicità nel presente, quanto piuttosto per riconoscerla molti anni più tardi attraverso il filtro del tempo e dei ricordi. Una condizione molto crudele quella di non poter godere della felicità ma soltanto di rimpiangerla ex post …

“Non lo farò mai più!”, ripeteva da sé e sé a ogni pedalata. “Se riuscirò a farla franca non lo farò mai più!”

L’avvocato Ferro non calcolava il tempo in ore, in giorni o settimane, bensì in libri letti.

C’è anche un altro motivo per il quale ho scelto Mark Twain, un dettaglio che in quanto dattilografa dovresti apprezzare: Mark Twain è stato il primo autore a utilizzare la macchina da scrivere, questo almeno stando alle sue dichiarazioni.

Non sono, però, gli eventi in sé a fare di un libro un buon libro.

Questo articolo ha 3 commenti.

  1. Grazie per gli ottimi spunti di riflessione…
    Comunque è proprio vero, per qualche strana ragione la felicità non può essere mai goduta appieno, ma solo rimpianta!

    1. pacoinviaggio

      Ciao Giovanni, mi chiedo come cambierebbe la società se riuscissimo ad essere felici ognuno a modo suo, forse ci sarebbe meno cattiveria.
      A presto

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