Ogni giorno è un buon giorno

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L’acqua non smette di incidere onde concentriche sulla superficie del liquido raccolto nello tsukubai. Flush flush flush… Mentre ero immersa nell’otemae, alle mie spalle udivo sempre il suono di quel rivolo d’acqua. Senza che me ne rendessi conto, il suono di quell’acqua si insinuava nel mio cuore e nel mio corpo.

Ci basta sentire il suono dell’acqua per rilassarci e dimenticare la stanchezza. senza rendermene conto, a un certo punto ero entrata in connessione con la natura.

Avevo fretta: dovevo correre. Ma non sapevo dove diavolo dirigermi.

Quando ci si siede davanti al bollitore, è li’ che si deve stare: davanti al bollitore.

Nei momenti felici, stringiamo forte quella felicità e godiamocela al cento per cento. Probabilmente è tutto quello che noi esseri umani possiamo fare.

“Nei giorni di pioggia, ascolta la pioggia. Stai qui con il corpo e con lo spirito. Assapora con tutto il cuore il momento attuale, usando i tuoi cinque sensi. In questo modo capirai. La strada per la libertà è sempre qui e ora.”

Rimpiangiamo in continuazione il passato e ci preoccupiamo del futuro che ancora deve arrivare. Eppure, ci si può preoccupare quanto si vuole, ma comunque non si potrà mai tornare nei giorni passati, né anticipare il futuro per farci trovare pronti.

…C’è solo un modo: godere del presente. Solo quando riesce a concentrarsi su questo istante, senza passato e senza futuro, l’essere umano si accorge di vivere una libertà senza limiti.

Il tè è questo modo di vivere.

A vederla da fuori, una scena di cerimonia del tè appare solo come un gruppo di persone sedute in silenzio. Ma dove lo sguardo esterno non arriva, accada altro. Quel silenzio è denso.

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